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A Radio Maria don Rosario Sultana parlerà su: “La Chiesa e i giovani a partire dal Sinodo”

 

Questa sera dalle ore 22.45 alle 23.50 in diretta nazionale su Radio Maria andrà in onda il programma “Attualità Ecclesiali” curato e condotto dal dott. Massimiliano Casto. Il tema della serata sarà: “La Chiesa e i giovani, gli scout e il mondo dell’Agesci”. Gli ospiti della puntata saranno: Barbara Battilana e Matteo Spano’ presidenti nazionali Agesci. In studio Don Rosario Sultana direttore della pastorale giovanile della diocesi di Noto. Poi ci sarà Maria Chiara Adamo, capo scout del gruppo scout Modica 2 (RG) e incaricata alla pastorale giovanile. Fania Maurano e Peppino Tiralongo Capi Scout del gruppo Avola 5 e Nuccia Romano responsabile della Zona Netina (SR).

Vi aspettiamo su Radio Maria.

21 Aprile 2018. Seconda Tappa diocesana del Sinodo dei Giovani: Amunì “Non temere”

Anche quest’anno il servizio Diocesano di Pastorale Giovanile della Diocesi netina organizza il 21 aprile 2018 la Giornata diocesana dei Giovani: “Amunì: non temere (Lc 1,30)”. Rileggere le pratiche pastorali; in ascolto dei giovani; un’esperienza di cammino: sono queste i tre “passi” del cammino (2016-2018) che la Chiesa italiana ha deciso di percorrere in vista del Sinodo dei vescovi del 2018. Siamo giunti al terzo “passo” verso il Sinodo dei giovani:  “un esperienza di cammino”. Per questa ragione i giovani della diocesi netina si metteranno in cammino il 21 aprile per fare esperienza di fede attraverso la seconda tappa diocesana del Sinodo dei Giovani che partirà alle ore 17,30 dal Santuario di San Corrado Fuori le mura verso il Santuario diocesano della Madonna della Scala.

Il Cammino lungo il suo percorso – ricorda don Rosario Sultana, direttore della Pastorale giovanile della Diocesi di Noto – “sarà cadenzato da tre tappe attraverso le quali i giovani si confronteranno con due testimoni sui seguenti temi: ascolto, fede, discernimento”. I due testimoni saranno: Valentina Cason, volontaria e coordinatrice dell’area evangelizzazione, prevenzione e sensibilizzazione della Comunità Internazionale “Nuovi Orizzonti”, fondata da Chiara Amirante e diffusa in molti paesi. Nuovi orizzonti si pone l’obiettivo di intervenire in tutti gli ambiti del disagio sociali, realizzando azioni di solidarietà a sostegno di chi è in grave difficoltà, con una particolare attenzione alle problematiche dei ragazzi di strada e del mondo giovanile; Suor Mariam di Gesù Crocifisso della Comunità delle Beatitudini presso il Santuario della Madonna della Scala, è responsabile della animazione missionaria della Comunità.

Il tema dell’ascolto verra lanciato con l’iniziativa “Ci sentiamo su WhatsApp”. La Chiesa – in preparazione al prossimo Sinodo dei Vescovi – desidera mettersi in ascolto di tutti i suoi figli. Ma come fare a dar voce non solo ai “vicini” ma anche ai “lontani”? Come lasciarsi raggiungere dalle opinioni, dagli incoraggiamenti e anche dalle critiche di chi ci guarda da lontano con diffidenza o nostalgia? Da queste domande – afferma don Rosario Sultana – è nata l’idea di un uditorio libero tramite WhatsApp! Fino al prossimo mese di agosto, daremo ai giovani la possibilità di farci sapere cosa pensano del rapporto dei giovani con la Chiesa, la fede e la vocazione (temi principali del Sinodo), tramite un messaggio audio o scritto sul numero WhatsApp 350-0060258

Il tema della Giornata diocesana dei Giovani “Amunì: non temere” è in perfetta sintonia con la 33ª Giornata Mondiale della Gioventù, sul tema “Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio” (Lc 1,30) che verrà celebrata a livello diocesano il 25 marzo, Domenica delle Palme. Questa Giornata, che precede quella internazionale in calendario a Panamá per il mese di gennaio del 2019, cade nell’anno in cui è convocata l’Assemblea Ordinaria del Sinodo dei Vescovi sul tema: I giovani, la fede e il discernimento vocazionale. Nel Messaggio che Papa Francesco ha indirizzato ai giovani per l’occasione, – sottolinea don Rosario Sultana – ha voluto evidenziare ai giovani la scelta che si è fatta “di farci accompagnare in questo itinerario dall’esempio e dall’intercessione di Maria, la giovane di Nazareth che Dio ha scelto quale Madre del suo Figlio. Lei cammina con noi verso il Sinodo e verso la GMG di Panama”.

 A conclusione della giornata diocesana dei Giovani il Vescovo Mons Antonio Staglianò presiederà la Santa messa alle ore 23,00.  

 

 

Radio Maria arriva a Noto aprendo la nuova sede territoriale per la Sicilia sud orientale

Don Rosario Sultana e i collaboratori di Radio Maria

Radio Maria – la nota radio cattolica intitolata alla Madonna – approda a Noto, in provincia di Siracusa, quale prima sede territoriale della Sicilia Orientale: ciò si è realizzato grazie all’impegno di tanti volontari, ma soprattutto di Don Rosario Sultana – direttore della pastorale giovanile della diocesi di Noto – e di Massimiliano Casto, collaboratore oltre che di Radio Maria, di Avvenire, Tele Padre Pio e tante altre testate nazionali. Noto, sede novella, è una delle ventitre sedi presenti in tutta Italia, comprese le due sedi generali di Erba (CO) e Casciago (VA).L’avventura di Radio Maria ha avuto inizio nel gennaio del 1987, allorché si costituì l’Associazione Radio Maria, che rilevava l’omonima radio di dimensione parrocchiale. Da allora la crescita è stata vertiginosa: attualmente è diffusa nei cinque continenti e in 76 Paesi nel mondo. In Italia l’organizzazione ha seguito non solo l’utilizzo delle più moderne tecnologie atte alla diffusione radiofonica, ma si è fatta anche più capillare con il moltiplicarsi degli Studi Mobili che permettono la trasmissione delle messe dalle diocesi italiane. In questo senso le sedi di Radio Maria sono impegnate, e lo saranno sempre di più, a favorire l’adesione di nuovi volontari, che si dedicano alle attività di diffusione dell’emittente nazionale. L’apertura della nuova sede territoriale “Noto” di Radio Maria, la seconda in Sicilia dopo quella di Palermo, ha trovato ospitalità nel Parrocchia del Carmine, nel centro storico di Noto ed è stata già accolta con vistoso entusiasmo. Malgrado l’improvvisa pioggia di sabato pomeriggio (7 maggio 2016), alla cerimonia di inaugurazione della nuova sede ha preso parte tantissima gente, soprattutto affezionati ascoltatori. Il taglio del nastro è spettato a Monsignor Staglianò Vescovo di Noto che ha benedetto i locali, non mancando di augurare a tutti un buon lavoro. Mons. Staglianò durante l’inaugurazione della sede, è stato affiancato dal dott. Andrea Rottini, responsabile nazionale delle sedi territoriali e dei volontari di Radio Maria, da Don Rosario Sultana, Don Peppe Di Stefano e dal responsabile della sede territoriale “Noto” Massimiliano Casto. La scelta della sede territoriale di Radio Maria a Noto è stata caldamente voluta dal direttore della Radio – il famoso Padre Livio – in ragione della presenza del netino Massimiliano Casto in quanto conduttore di ben 2 programmi radiofonici, “Fisco e Famiglia”, che va in onda il giovedì già da oltre due anni ed “Attualità Ecclesiali”, in onda il sabato sera. La sede territoriale, oltre che punto di riferimento dello Studio Mobile delle diocesi di Noto, Siracusa e Ragusa per i collegamenti di preghiera dalle parrocchie delle tre diocesi, sarà luogo d’incontro per gli ascoltatori, sostenitori ed amici, luogo in cui reperire informazioni e materiale, programmi, palinsesto e locandine di Radio Maria. Sarà anche punto d’incontro per volontari e formichine della zona, che potranno ritirare il materiale promozionale da distribuire nel loro quartiere o paese e luogo per riunioni tra responsabili e volontari.  Don Rosario Sultana

Il Vescovo Antonio invita i giovani a Noto il 30 aprile, per celebrare in Cattedrale il Giubileo della Misericordia

Il Vescovo Antonio, benedice i giovani

Il Vescovo Antonio, benedice i giovani

Carissimi Giovani,
domani 30 aprile vi aspetto tutti a Noto nella nostra Basilica Cattedrale alle ore 19,30 per celebrare con voi il Giubileo della Misericordia. Volevo ancora comunicare con voi per dirvi che un altra dimensione possibile non esiste per stare bene e in pace con noi stessi, se non lasciarsi ferire dall’Amore di Dio, dall’Amore per gli altri, dall’Amore coniugale, da quell’Amore eccentrico di un Cristo che perde la sua vita, per risorgere nella vita, di quanti lo accolgano dentro di sé. Solo in questa dimensione, l’Amore è a tempo indeterminato, scalda le nostre vite, lo sentiamo dentro fino in fondo, a donarci sollievo, identità, ricordo, respiro, speranza, attesa di meraviglie che ancora dovranno arrivare.
Se lo sperimentiamo, anche una sola volta, ci lasciamo cullare e maturare nel cuore. A questo punto, il cuore “può andare dove vuole”, perché di sicuro punterà verso l’alto, di un’amicizia onesta, di una fedeltà gioiosa, di una donazione senza condizioni, di una intensità affettiva senza misura e senza calcolo: insomma, in luoghi inesplorati e verso mete che non si sarebbero potute mai immaginare. L’amore, quando è amore, è sempre fantasioso, infinitamente, nella creazione di relazioni nelle quali la vita si rinnova e si apre alla meraviglia del non sentirsi soli e del sapere di essere creature amate. «L’amore – ha scritto Novalis in uno dei suoi Frammenti – è il fine ultimo della storia universale, l’amen dell’universo». Si! ha ragione quel monaco induista: “Colui che ama vive, colui che è egoista muore. Pertanto, ama senza condizioni, così come respiri per vivere, perché l’amore è l’unica legge della vita”. E allora è proprio belle venire a sapere che “Dio è amore”. Rientrato da Città del Messico con la benedizione di Nostra Signora di Guadalupe…stiamo tutti… bajo su manto y en su regazo…Vi abbraccio di cuore +donTonino

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